Sono Nata il 20 giugno del '73 a Milano. Ho sempre disegnato da che ho potuto tenere una penna in mano. Riempiendo chili di blocchi, penne, matite, pennarelli. Figlia d'artista (Albano Donato), buon sangue non mente! A 14 anni sono entrata al liceo artistico primo di Milano.... e ho quasi smesso. Fortunatamente ho incontrato almeno un insegnante (e artista) degno di questo titolo (Tullio Brunone) il quale mi ha iniziato alla pittura a olio. A 18 anni, finita la scuola, i casi della vita, la necessita' di avere uno stipendio piu' o meno fisso, altro per la testa hanno fatto si' che abbia abbandonato la pittura. In periodi diversi mi sono interessata all'incisione, alla scultura del legno, alla grafica e molto alla fotografia e alla scrittura. "Professionalmente" parlando ho fatto di tutto, attualmente sulla carta d'identita' c'e' scritto "informatica". Il tarlo della pittura pero non mi ha mai abbandonato, anche quando avrei voluto. Nonostante la sfiducia cronica in me stessa e i tentativi di riprendere falliti. Nel 2000 ho lasciato l'Italia per amore. Ho passato 13 mesi in un' isola minuscola nel mare di Irlanda, l'isola di Man dove ho scritto un libro e dei racconti che pero non ho mai proposto alla pubblicazione (o forse qualcosa su internet, non ricordo), seguiti da tre anni e mezzo a Parigi. Nel 2005 mi sono trasferita in Danimarca per 6 mesi...che poi sono diventati quasi 4 anni! Nel novembre del 2006 ho avuto una figlia grazie alla fiv (fecondazione in vitro). Mi sono detta "Ora o mai piu'" e tra un pannolino e l'altro ho ripreso a dipingere. Ringraziamenti speciali vanno a mio marito che mi ha sostenuto fin'ora e che ben due volte mi ha regalato cavalletti per dipingere anche quando non stavo facendo nulla! Tra le mie ispirazioni principali si trovano la donna e la maternitą, sotto vari aspetti, anche quelli non felici e spensierati. C'é fantasia e riflessione ma anche donne che ho potuto incontrare personalmente. A voi di visitare e magari di esserne conquistati. Ci sono i fatti della vita, felici e drammatici, la gente che incontro, le mie fantasie e, ovviamente, le mie proprie turbe.